Roosevelt Island è una sottile striscia di terra nell’East River, sospesa idealmente tra i grattacieli di Manhattan e i quartieri del Queens. È lunga poco più di tre chilometri, si visita facilmente a piedi e regala una New York molto diversa da quella di Times Square: più tranquilla, verde, residenziale e sorprendentemente ricca di storia.
La visita comincia spesso ancora prima di mettere piede sull’isola, durante il breve viaggio sulla celebre Roosevelt Island Tramway. La cabina si solleva accanto al Queensboro Bridge e, per qualche minuto, Manhattan appare da una prospettiva insolita, con le auto sotto, l’East River davanti e i grattacieli di Midtown sullo sfondo.
Roosevelt Island non è una delle attrazioni indispensabili per chi trascorre solo due giorni a New York, ma diventa una delle escursioni più piacevoli quando si desidera allontanarsi dalla confusione senza uscire dalla città. Calcola almeno mezza giornata: il tempo necessario per prendere la funivia, passeggiare sul lungofiume, raggiungere il Four Freedoms Park e tornare verso Manhattan senza fretta.
Dove si trova Roosevelt Island
Roosevelt Island si trova nell’East River, tra l’Upper East Side di Manhattan e Long Island City, nel Queens. Dal punto di vista amministrativo appartiene a Manhattan, anche se l’unico collegamento stradale arriva dal Queens attraverso il Roosevelt Island Bridge.
L’isola ha cambiato più volte nome nel corso della sua storia. Fu conosciuta come Blackwell’s Island, poi come Welfare Island e, dal 1973, come Roosevelt Island, in onore del presidente Franklin D. Roosevelt.
Oggi è soprattutto un quartiere residenziale, ma conserva edifici e testimonianze legati al periodo in cui ospitava ospedali, istituti di assistenza, un penitenziario e il New York City Lunatic Asylum.
Come arrivare a Roosevelt Island

La funivia è il mezzo più spettacolare, ma non è l’unica possibilità. Roosevelt Island può essere raggiunta anche in metropolitana, con il NYC Ferry, in autobus dal Queens e in automobile.
Roosevelt Island Tramway: il modo più panoramico
La Roosevelt Island Tramway collega Manhattan con Tramway Plaza, nella parte centrale dell’isola. La stazione di Manhattan si trova tra la Second Avenue e la 60th Street, a pochi minuti a piedi dalle stazioni Lexington Avenue/59th Street e Lexington Avenue/63rd Street.
Il viaggio dura circa quattro minuti. Non aspettarti una lunga traversata panoramica: la corsa è breve, ma la vista sul Queensboro Bridge, sull’East River e sui palazzi dell’Upper East Side la rende una delle esperienze più particolari da fare a New York.
- Tariffa: 3 dollari per corsa, equivalente alla tariffa ordinaria della metropolitana.
- Pagamento: carta bancaria contactless, smartphone, smartwatch oppure OMNY Card.
- Orari: dalle 6:00 alle 2:00 dalla domenica al giovedì e dalle 6:00 alle 3:30 il venerdì e il sabato.
- Frequenza indicativa: circa ogni 7-8 minuti nelle ore di punta e ogni 15 minuti nel resto della giornata.
- Accessibilità: le cabine possono accogliere passeggini, biciclette e persone con mobilità ridotta.
Orari, tariffe e sospensioni temporanee possono cambiare. Prima della visita controlla la pagina ufficiale della Roosevelt Island Tramway.
Consiglio pratico: cerca di prendere posto vicino al vetro rivolto verso sud, dal lato del Queensboro Bridge. Al ritorno, il panorama migliore si apre invece verso Manhattan. Evita, quando possibile, le ore di punta dei pendolari, indicativamente tra le 7:00 e le 10:00 e tra le 14:30 e le 19:00.
Nei fine settimana di primavera e nelle giornate più belle può formarsi una lunga coda. In questo caso puoi raggiungere l’isola in metropolitana e usare la funivia solo per il ritorno.
In metropolitana: attenzione alle linee F e M
La stazione Roosevelt Island si trova vicino alla funivia e a Cornell Tech. Dal dicembre 2025 il servizio è organizzato in questo modo:
- nei giorni feriali, indicativamente dalle 6:00 alle 21:30, la stazione è servita dalla linea M;
- nei weekend, la sera tardi e durante la notte, continua a fermarsi la linea F.
Poiché a New York deviazioni e lavori sono frequenti, verifica sempre il percorso sull’app MTA o sulla pagina ufficiale dedicata allo scambio dei servizi F e M.
La metropolitana è la soluzione più comoda in caso di pioggia, vento forte o code alla funivia. La stazione è profonda e servita da ascensori, ma conviene comunque verificare eventuali interruzioni dell’accessibilità prima di partire.
Con il NYC Ferry
Il traghetto è un’alternativa più lenta ma molto piacevole, soprattutto durante una giornata soleggiata. Roosevelt Island è servita dalla Astoria Route di NYC Ferry, che collega l’isola con fermate tra cui East 90th Street, Astoria, Long Island City, East 34th Street, Brooklyn Navy Yard e Wall Street/Pier 11.
Il biglietto ordinario costa 4,50 dollari per tratta e non è incluso nel sistema tariffario OMNY della metropolitana. Si acquista tramite l’app NYC Ferry oppure alle emettitrici presenti presso gli imbarchi.
Controlla orari e fermate sulla pagina ufficiale della Astoria Route, perché le frequenze cambiano secondo la stagione e il giorno della settimana.
Una buona combinazione è arrivare in funivia e ripartire in traghetto, trasformando il trasferimento in parte integrante della visita.
In autobus, automobile o bicicletta
La linea MTA Q102 collega Roosevelt Island con il Queens attraversando il Roosevelt Island Bridge. Sull’isola circola inoltre il Red Bus, un autobus locale gratuito che effettua diverse fermate lungo Main Street e permette di spostarsi tra la zona del faro, la metropolitana, la funivia e la parte meridionale.
In automobile si può entrare esclusivamente dal Queens. Tuttavia, per una semplice visita turistica, l’auto è poco conveniente: i parcheggi sono limitati e la maggior parte dei luoghi d’interesse si raggiunge più piacevolmente a piedi.
Cosa vedere a Roosevelt Island
Le attrazioni non sono concentrate tutte nello stesso punto. La parte meridionale ospita Cornell Tech, Southpoint Park e il Four Freedoms Park; a nord si trovano The Octagon e il Roosevelt Island Lighthouse.
Franklin D. Roosevelt Four Freedoms State Park
Il Four Freedoms State Park occupa l’estremità meridionale di Roosevelt Island ed è il luogo più scenografico dell’isola. Fu progettato dall’architetto Louis Kahn come memoriale dedicato al presidente Franklin D. Roosevelt e alle quattro libertà enunciate nel suo discorso del 1941: libertà di parola, libertà di culto, libertà dal bisogno e libertà dalla paura.
Il percorso attraversa un grande prato triangolare delimitato da filari di alberi e conduce alla monumentale testa in bronzo di Roosevelt, realizzata dallo scultore Jo Davidson. Oltre il monumento si apre una sorta di stanza all’aperto in granito, affacciata sull’East River e sullo skyline di Manhattan.
L’ingresso è gratuito. Il parco è normalmente aperto dal mercoledì al lunedì e chiuso il martedì, ma gli orari variano durante l’anno. Prima di partire verifica la sezione Planning Your Visit del sito ufficiale.
È uno dei punti migliori per fotografare l’Empire State Building, il Chrysler Building e il profilo orientale di Midtown. La luce del tardo pomeriggio è particolarmente bella, ma ricorda che il parco può chiudere prima del tramonto in alcuni periodi dell’anno.
Southpoint Park e le rovine dello Smallpox Hospital
Prima di entrare nel Four Freedoms Park si attraversa Southpoint Park, una piacevole area verde con sentieri, prati e punti panoramici sulle due sponde dell’East River.
Qui si trovano le suggestive rovine del Smallpox Hospital, conosciuto anche come Renwick Ruin. L’edificio neogotico fu progettato dall’architetto James Renwick Jr. e inaugurato nel 1856 come ospedale per i malati di vaiolo.
Le rovine non sono visitabili internamente e possono essere osservate soltanto dall’esterno, dietro le recinzioni di sicurezza. Sono però uno dei luoghi più riconoscibili dell’isola, soprattutto quando vengono illuminate la sera.
Cornell Tech
La zona sud dell’isola ospita anche il moderno campus di Cornell Tech, dedicato alla tecnologia, alla ricerca e all’imprenditorialità. Il contrasto tra gli edifici contemporanei del campus e le rovine ottocentesche dello Smallpox Hospital racconta bene le diverse anime di Roosevelt Island.
Non tutti gli edifici universitari sono accessibili liberamente, ma è possibile attraversare gli spazi esterni e proseguire verso Southpoint Park. Nei pressi del campus si trova anche il Graduate New York, riconoscibile per il suo design moderno e per il rooftop Panorama Room.
Blackwell House
Costruita nel 1796, la Blackwell House è una delle case coloniche più antiche ancora esistenti a New York. Apparteneva alla famiglia Blackwell, proprietaria dell’isola per oltre un secolo.
L’edificio è stato restaurato ed è utilizzato per mostre, iniziative culturali ed eventi della comunità. Le aperture interne non sono sempre regolari, quindi non conviene organizzare la visita contando su un ingresso garantito. Anche osservata dall’esterno, tuttavia, rappresenta una tappa interessante lungo Main Street.
Chapel of the Good Shepherd
Poco più a nord si incontra la Chapel of the Good Shepherd, costruita nel 1889 per gli abitanti degli istituti assistenziali che occupavano l’isola. Oggi la cappella è parte di un centro comunitario e continua a essere utilizzata per incontri ed eventi.
The Octagon
Nella parte settentrionale si trova The Octagon, l’ingresso ottagonale dell’antico New York City Lunatic Asylum, costruito nel 1839. Il complesso divenne noto anche grazie alle denunce della giornalista Nellie Bly, che nel 1887 si fece ricoverare fingendosi malata per documentare le terribili condizioni delle pazienti.
Oggi la struttura storica è integrata in un complesso residenziale privato. Non è quindi una vera attrazione museale, ma può essere osservata dall’esterno durante la passeggiata verso Lighthouse Park.
Roosevelt Island Lighthouse
All’estremità nord dell’isola, all’interno di Lighthouse Park, si trova un piccolo faro in pietra alto circa 15 metri. Fu costruito nel 1872 e viene tradizionalmente attribuito a James Renwick Jr., lo stesso architetto dello Smallpox Hospital e della St. Patrick’s Cathedral.
Il faro non è normalmente visitabile all’interno, ma il parco è un luogo piacevole per una sosta, un picnic o qualche fotografia. Da qui si osservano il Queens, il canale dell’East River e la vicina isola di Manhattan.
Per approfondire la storia dei principali edifici puoi consultare la pagina ufficiale Explore Roosevelt Island.
Passeggiare sul lungofiume
La vera attrazione di Roosevelt Island non è un singolo monumento, ma la passeggiata lungo l’acqua. Il lato occidentale guarda verso Manhattan e regala le vedute più spettacolari sul Queensboro Bridge, sull’Upper East Side e sui grattacieli di Midtown.
Il lato orientale è più tranquillo e si affaccia su Long Island City e sul Queens. Lungo il percorso si incontrano panchine, prati, campi sportivi e aree gioco. È un ambiente particolarmente piacevole per chi visita New York con bambini e desidera concedersi qualche ora lontano da traffico, incroci e marciapiedi affollati.
Per conoscere altri spazi verdi cittadini puoi leggere anche la nostra guida ai parchi più belli di New York.
I ciliegi di Roosevelt Island
In primavera Roosevelt Island è conosciuta per la fioritura dei ciliegi, soprattutto lungo il lato occidentale, nella zona di Cornell Tech e nei pressi di Southpoint Park.
In passato si è svolto anche un grande Cherry Blossom Festival, ma non deve essere considerato un appuntamento annuale garantito. Per organizzare la visita è meglio concentrarsi sulla fioritura, generalmente compresa tra la fine di marzo e aprile, variabile in base alle temperature.
Durante i fine settimana di piena fioritura l’isola può diventare molto affollata e alla funivia possono formarsi lunghe code. Arriva al mattino presto oppure utilizza metropolitana e traghetto.
Itinerario consigliato a Roosevelt Island
Per una prima visita consiglio un percorso di circa 3-4 ore concentrato nella parte meridionale:
- raggiungi l’isola con la Roosevelt Island Tramway;
- fermati sul lungofiume per fotografare il Queensboro Bridge;
- attraversa gli spazi esterni di Cornell Tech;
- entra a Southpoint Park e osserva le rovine dello Smallpox Hospital;
- prosegui fino al Four Freedoms Park;
- torna verso Tramway Plaza lungo il lato occidentale;
- rientra a Manhattan in metropolitana, in traghetto oppure nuovamente in funivia.
Per visitare anche Blackwell House, The Octagon e il faro considera almeno 5-6 ore. Dalla zona centrale al Lighthouse Park ci sono circa 25-30 minuti a piedi; in alternativa puoi utilizzare il Red Bus gratuito.
Dove mangiare a Roosevelt Island
L’offerta gastronomica è limitata rispetto a Manhattan e al Queens. Nella zona centrale, lungo Main Street, si trovano piccoli locali, caffetterie, supermercati e ristoranti informali. Nei pressi di Cornell Tech sono presenti altre opzioni, mentre il Panorama Room propone cocktail e viste dall’alto, generalmente a prezzi più elevati.
Una soluzione semplice è acquistare qualcosa prima di arrivare e organizzare un picnic in uno dei parchi. Ricorda però che all’interno del Four Freedoms Park possono essere applicate regole specifiche su cibo, bevande, biciclette e animali.
Dove dormire per visitare Roosevelt Island
Non è necessario pernottare sull’isola. Per un primo viaggio sono generalmente più pratiche le zone centrali di Manhattan, come Midtown, oppure Long Island City, nel Queens, spesso conveniente per rapporto tra prezzo e collegamenti.
Prima di prenotare puoi confrontare le diverse aree nella nostra guida ai quartieri e distretti di New York e consultare la mappa delle principali attrazioni di New York.
Quando visitare Roosevelt Island
I periodi migliori sono la primavera e l’autunno. Tra marzo e aprile si possono vedere i ciliegi, mentre tra ottobre e novembre gli alberi assumono i colori autunnali e le temperature sono spesso piacevoli.
In estate il lungofiume può essere molto esposto al sole e all’umidità. In inverno, invece, il vento sull’East River rende la temperatura percepita più bassa rispetto alle strade riparate di Manhattan.
Una giornata limpida è importante soprattutto per godersi la funivia e le vedute sullo skyline. Con pioggia o nebbia l’isola mantiene una certa atmosfera, ma perde buona parte del suo fascino panoramico.
Consigli pratici per la visita
- Dedica almeno mezza giornata: una visita frettolosa limitata alla funivia non permette di apprezzare davvero l’isola.
- Controlla i trasporti: verifica eventuali lavori sulla metropolitana, sospensioni della funivia e orari stagionali del traghetto.
- Evita le ore di punta: la funivia è un vero mezzo pubblico utilizzato dai residenti, non soltanto un’attrazione turistica.
- Indossa scarpe comode: il percorso fino al Four Freedoms Park e ritorno supera facilmente i quattro chilometri.
- Porta acqua in estate: alcuni tratti del lungofiume sono esposti al sole.
- Usa il Red Bus: è gratuito ed è utile soprattutto per raggiungere il faro o rientrare quando si è stanchi.
- Non programmare visite interne senza verifica: edifici come Blackwell House e The Octagon non funzionano come musei aperti regolarmente.
- Rispetta la vita del quartiere: Roosevelt Island è prima di tutto una zona residenziale.
Vale la pena visitare Roosevelt Island?
Roosevelt Island merita una visita soprattutto per chi è già stato nelle zone più famose di Manhattan, ama la fotografia o desidera scoprire un lato meno frenetico di New York.
Non troverai decine di musei, negozi o attrazioni a pagamento. Il bello dell’isola sta proprio nel ritmo più lento: attraversare l’East River sospesi nella cabina della funivia, camminare accanto all’acqua, osservare le rovine di un vecchio ospedale e ritrovarsi davanti allo skyline di Midtown senza il rumore della città.
Inseriscila nell’itinerario quando hai almeno tre o quattro ore libere e una giornata con buona visibilità. Può essere abbinata facilmente all’Upper East Side, a Central Park, a Long Island City oppure a una traversata panoramica sul NYC Ferry.
Articolo aggiornato a giugno 2026


