Ultimo aggiornamento: 17 agosto 2026
Arrivare in Canada dall’Italia è semplice in aereo; raggiungerlo dagli Stati Uniti, invece, può diventare una parte piacevole dell’itinerario, perché si può scegliere tra volo, auto, treno, autobus e in alcune zone anche collegamenti via acqua. La cosa importante è non confondere il mezzo di trasporto con i requisiti d’ingresso: per chi viaggia con passaporto italiano le regole cambiano, in particolare, tra arrivo in aereo e ingresso via terra o mare.
Prima di partire: passaporto ed eTA
Per un cittadino italiano che raggiunge il Canada in aereo è normalmente richiesta una eTA (Electronic Travel Authorization), collegata elettronicamente al passaporto. La domanda va fatta sul sito ufficiale del Governo canadese e costa 7 dollari canadesi. L’eTA può essere valida fino a cinque anni oppure fino alla scadenza del passaporto, se precedente.
Se invece si entra in Canada via terra o via mare da un Paese come gli Stati Uniti, i cittadini dei Paesi per i quali è prevista l’eTA non devono normalmente ottenere l’eTA per quel solo ingresso, ma devono comunque avere un passaporto valido e soddisfare i requisiti d’ammissione. Situazioni personali, visti, precedenti o status diversi possono cambiare la regola: il controllo definitivo va fatto sul sito ufficiale del Governo canadese.
Attenzione: usa soltanto il sito ufficiale Canada.ca per richiedere l’eTA. Esistono servizi intermediari che applicano costi molto superiori ai 7 CAD richiesti dal Governo.
Come arrivare in Canada dall’Italia in aereo
Per chi parte dall’Italia, l’aereo è il mezzo realmente pratico. Toronto (YYZ) e Montréal (YUL) sono i principali punti di ingresso per molti itinerari, con collegamenti diretti o con scalo. Le rotte cambiano tra estate e inverno: è quindi meglio evitare elenchi di voli “fissi” che diventano vecchi nel giro di una stagione.
Nel 2026 sono disponibili collegamenti tra Italia e Canada operati, tra gli altri, da Air Canada e Air Transat; diverse rotte dirette di Air Transat sono stagionali, soprattutto tra primavera e autunno. Se la tua destinazione finale è Vancouver, Calgary, Québec City o un’altra città, confronta sempre il volo diretto con una soluzione via Toronto o Montréal considerando anche il tempo di coincidenza.

Quanto prima prenotare
Per luglio, agosto e periodo natalizio conviene iniziare a monitorare le tariffe con anticipo. Non fisserei però una regola rigida del tipo “prenota esattamente sei mesi prima”: i prezzi aerei sono dinamici. È più utile confrontare date vicine, aeroporti alternativi e bagaglio incluso, perché una tariffa apparentemente economica può perdere convenienza dopo aver aggiunto valigia e scelta del posto.
Dal territorio degli Stati Uniti al Canada in auto
L’auto è una delle soluzioni più belle se stai costruendo un road trip tra USA e Canada. Alcuni attraversamenti classici sono New York–Toronto, Seattle–Vancouver e le rotte del New England verso Québec e Montréal.
Prima di presentarti al confine verifica tre cose: che il contratto di noleggio consenta l’ingresso in Canada, che la copertura assicurativa sia valida anche oltre confine e che tutti i passeggeri abbiano i documenti richiesti. Non dare per scontato che una tariffa rental molto economica includa automaticamente ogni condizione internazionale.
Dagli Stati Uniti al Canada in treno
Il treno è più lento dell’aereo, ma può trasformare il trasferimento in una parte piacevole del viaggio. Amtrak mantiene collegamenti transfrontalieri come Maple Leaf tra New York e Toronto, Adirondack tra New York e Montréal e i servizi Amtrak Cascades nell’area del Pacific Northwest verso Vancouver.
Su queste tratte bisogna considerare i controlli di frontiera e possibili variazioni operative. Gli orari vanno sempre verificati sul sito Amtrak prima del viaggio: è una di quelle situazioni in cui una tabella salvata mesi prima è meno utile di una verifica aggiornata.
In autobus
Gli autobus a lunga percorrenza sono spesso l’opzione più economica tra grandi città relativamente vicine al confine. Sono particolarmente interessanti su direttrici come New York–Toronto o New York–Montréal. I tempi, però, dipendono anche dai controlli alla frontiera e dal traffico.
Per un viaggio low cost li prenderei in considerazione, ma confronterei il prezzo finale con il treno: se la differenza è piccola, il maggiore spazio a bordo del treno può valere la spesa aggiuntiva.
In aereo dagli Stati Uniti
Per grandi distanze – per esempio Los Angeles–Toronto, Miami–Montréal o New York–Vancouver – il volo è quasi sempre la scelta più razionale. Le città canadesi principali hanno molti collegamenti con gli hub statunitensi, sia diretti sia in coincidenza.
Via mare e traghetti
Il Canada ha una costa immensa, ma “arrivare in nave” non è un’alternativa generale all’aereo per chi parte dall’Italia. Ha senso soprattutto in itinerari regionali o crocieristici: Alaska e British Columbia, collegamenti costieri nel Pacific Northwest, Atlantico e crociere che includono porti canadesi.
Se entri via mare, controlla i documenti in base alla tua cittadinanza e al tipo di viaggio. Le regole per una crociera possono includere anche requisiti imposti dalla compagnia e dai Paesi toccati durante l’itinerario.
Quale mezzo scegliere
- Dall’Italia: aereo, diretto quando disponibile o con scalo.
- New York–Toronto/Montréal: auto, treno, bus o aereo a seconda del tempo disponibile.
- Seattle–Vancouver: auto, treno o bus sono alternative molto interessanti.
- Grandi distanze USA–Canada: l’aereo fa risparmiare molte ore.
- Road trip: auto, ma soltanto dopo aver verificato contratto di noleggio e copertura assicurativa.
Il consiglio finale
Se il Canada è la destinazione principale, scegli il volo in base all’itinerario e non solo al prezzo: atterrare a Toronto per poi dover attraversare mezzo Paese può annullare il risparmio. Se invece il Canada è una tappa di un viaggio negli Stati Uniti, il passaggio via terra può diventare uno dei momenti più belli del percorso. In entrambi i casi, documenti e condizioni operative vanno verificati poco prima della partenza.


